bardonecchia

  • Perché Forte Bramafam

    L’ Associazione per gli Studi di Storia e Architettura Militare, viene fondata nel 1990 da Pier Giorgio Corino, Piero Gastaldo e Massimo Sibour accomunati dall’interesse per l’architettura militare. In breve tempo l’Associazione è riuscita a riunire un gruppo di appassionati, che hanno finalmente potuto confrontarsi, discutere e, soprattutto, collaborare alla realizzazione di obiettivi e progetti comuni, inerenti il “bene storico” militare.


    Nel 1993 per non rimanere inattivi davanti allo sfascio del patrimonio fortificato italiano si fece strada l’idea di “sporcarsi le mani” in prima persona, cercando di salvare almeno una fortificazione che venne individuata nel Forte Bramafam, nel febbraio 1994 fu presentata domanda al Ministero delle Finanze; il 18 maggio 1995, dopo una lunga trafila burocratica, l’Associazione lo ottenne in affidamento. Da allora paghiamo un affitto allo Stato per restaurare un bene dello Stato.


    La scelta di questa fortificazione non era stata casuale: si tratta di uno dei pochi esempi superstiti di impianti a struttura lapidea adattata alle esigenze tecnologiche di fine Ottocento, un’opera di transizione che accomuna l’utilizzo della pietra e della calce nelle strutture verticali, e di un getto di calcestruzzo su un letto di putrelle in quelle orizzontali, con l’adozione di impianti d’artiglieria per quegli anni avveniristici. A fine Ottocento il Bramafam era la più importante fortificazione delle Alpi Cozie, erede di Fenestrelle e Exilles, e predecessore dello Chaberton.

  • Spionaggio tra i cantieri del Vallo Alpino a Bardonecchia

    A metà ottocento Bardonecchia è un borgo di montagna in una valle “secondaria” della Valle di Susa, lontano dalle grandi vie di comunicazione alpine. Ai colli attorno ad esso sono interessati solo i montanari, i cacciatori, i contrabbandieri e i geografi militari. Di
    fortificazioni, da circa trecento anni, non ne esistono più.
    Con la costruzione del traforo ferroviario del Frejus (1857-1871) la vita del borgo cambia completamente:

    Da Quaderni ASSAM Gennaio 2017 (scarica l'articolo intero)